Diastasi dei muscoli retti
- I tuoi addominali non sono più quelli di una volta?
- Continuano a chiederti se sei in dolce attesa?
Forse hai la diastasi dei muscoli retti
La patologia
I muscoli retti dell’addome dovrebbero essere uniti al centro lungo la linea alba ma alle volte possono allontanarsi dal centro, separarsi l’uno dall’altro, creando quindi al centro una area di debolezza, in cui i visceri addominali sono contenuti solo dalle fasce muscolari e non più dai muscoli stessi. Questa è la diastasi dei muscoli retti.
Cause diastasi muscoli retti
Le cause possono essere molteplici, ma le più comuni sono:
- Una o più gravidanze, specialmente se gemellari o con un bambino al termine di grosse dimensioni
- Sovrappeso
- Intervento chirurgico addominale
Sintomi diastasi muscoli retti
Quando la Paziente dalla posizione sdraiata solleva la testa, incrementando la pressione intraddominale, vedrà la formazione di un “salsicciotto” da sotto lo sterno sino all’ombelico, raramente al di sotto dell’ombelico.
Raramente la Paziente lamenta dolori addominali o altri disturbi, se non un problema estetico.
Attenzione: la diastasi può essere interpretata erroneamente come un’ernia della parete, ma non lo è! Spesso infatti chi ne soffre crede di avere un’ernia e vive con l’incubo che questa possa degenerare in complicanze quali l’incarceramento o lo strozzamento erniario. Tutto ciò non è vero!
Nel caso della diastasi infatti la fascia muscolare risulta integra e i muscoli allontanati dal centro; nel caso dell'ernia della parete addominale, la fascia muscolare presenta un vero "buco". Ecco perchè è importante sottoporsi a una visita chirurgica specialistica durante la quale il chirurgo indentificherà in quale delle due situazioni si trova il paziente e prospettarà il trattamento (conservativo o chirurgico) più corretto.
Quando è indicato il trattamento conservativo?
Se non arreca disturbi di tipo funzionale, la diastasi dei muscoli retti non ha indicazione chirurgica, se non per un motivo estetico.
Nel caso in cui la paziente sia abituata a fare ginnastica e sport, può proseguire previa visita da uno specialista che confermi la presenza di diastasi muscolare e l’assenza di altre patologie (come ad esempio l’ernia).
Ma non tutti i tipi di ginnastica e sport sono adeguati per chi soffre di diastasi muscolare. Gli esercizi più adeguati sono quelli che lavorano sui muscoli larghi dell’addome, specie il muscolo trasverso, in modo da aiutare i muscoli retti addominali a ritornare al centro, lungo la linea mediana e quindi ridurre o almeno contenere la diastasi. Pilates e yoga sono ottime scelte per le pazienti che hanno la diastasi, ma assicurati di informare il tuo insegnante prima di iniziare la lezione.
In questo sito puoi trovare alcuni esercizi semplici che puoi fare da sola a casa, anche se è sempre opportuno, almeno all’inizio, farsi seguire da un professionista qualificato. Vedi i nostri suggerimenti
Quando è necessario l'intervento chirurgico?
Nei casi invece, in cui il chirurgo ritiene corretto intervenire chirurgicamente, l’operazione prevede la mobilizzazione dei muscoli retti che vengono riportati e suturati lungo la linea mediana senza tensione. È importante che la sutura lungo la linea mediana avvenga senza tensione per evitare dolore nel postoperatorio e soprattutto la recidiva (ossia che la diastasi si ripresenti poco tempo dopo l’intervento). Questo è possibile grazie alla preparazione e mobilizzazione corretta dei muscoli. Per questo è opportuno che l’intervento sia eseguito da uno specialista della parete addominale.
Talvolta l’intervento è completato dal posizionamento di un’ampia rete o protesi a rinforzo della parete addominale.
Il tipo di protesi è scelto di volta in volta, in base alle caratteristiche della parete addominale, in base all’età e in base allo stile di vita della Paziente. Possono essere protesi sintetiche (costituito da materiale artificiale, non naturale) o biologiche (derivate cioè da tessuti animali, adeguatamente preparate in laboratorio, da cui vengono eliminate le cellule animali, in modo che vadano a formare un’impalcatura sulla quale le cellule della Paziente possono ricostruire la parete addominale).
Tipologia di intervento chirurgico per la risoluzione della diastasi dei muscoli addominali
Gli interventi chirurgici che si possono proporre per risolvere la diastasi dei muscoli retti sono:
- MILA (Mini-Invasive Laparotomic Approach): intervento per via open (laparotomica) con un’incisione mediana verticale sopra l’ombelico di modeste dimensioni (circa 5-6 cm)
- Per via open (laparotomica) con incisione orizzontale sovrapubica, simile a quella eseguita per il taglio cesareo ma di dimensioni leggermente superiori
- Per via laparoscopica o robotica, con piccole incisioni laterali delle dimensioni di circa 1 cm che ci permettono di inserire all’interno dell’addome una telecamera (ottica) e gli strumenti operatori con cui lavorare
Tutti questi interventi vengono eseguiti in anestesia generale, con ricovero solitamente di 1 / 2 notti.
Postoperatorio diastasi muscoli retti
Nel postoperatorio è indicato l'utilizzo di una fascia elastica addominale per due/tre settimane.
Alla dimissione, la vita quotidiana e un lavoro sedentario sono possibili fin da subito.
La paziente deve attendere invece quattro settimane per la ripresa dell'attività sportiva.
